Il picco di Dogecoin e la caduta di Bitcoin.

Se questo inizio settimana è stato positivo per le criptovalute, i giorni seguenti e oggi, 1° luglio 2021, hanno ribaltato la situazione…eccetto per il Dogecoin. Grafici di Coindesk alla mano, infatti, notiamo che il Dogecoin al momento della scrittura dell’articolo è al +1,67% rispetto alle scorse 24 ore, grazie a un vero e proprio sbalzo che ha portato il valore allo scambio da 0,24 Dollari a 0,256 Dollari in soltanto 15 minuti. Ora come ora il valore sta crescendo sopra quota 0,254 Dollari, ma siamo ancora lontani dal picco dei 0,273 Dollari del 29 giugno 2021, ma rimane comunque una ricrescita interessante – seppur moderata – grazie al semplice tweet «Release The Doge!» da parte del magnate sudafricano, che potete vedere anche in calce all’articolo. Altre criptovalute come Cardano, Polkadot e IOTA proseguono con un’andatura altalenante, mentre valute minori come NEM, Siacoin, Maker e Augur stanno registrando crescite piuttosto sorprendenti, sempre limitate però alle ultime 24 ore.

Ricordiamo, a proposito del Dogecoin, che la valuta ha debuttato in Nascar a fine giugno, seppur in un modo non proprio convincente.

Ferrero cosa combina?

Ferrero continua il suo shopping internazionale nel Regno Unito e mette a segno un’altra importante operazione: l’acquisizione della Burton’s Biscuit Company, società proprietaria di alcuni tra i brand più amati del mercato i biscotti britannico, tra cui Maryland Cookies, Jammie Dodgers, Wagon Wheels, Paterson’s e Thomas Fudge’s. E che può fare affidamento su circa duemila persone e su un fatturato di oltre 275 milioni di sterline negli ultimi 12 mesi.

Avviata attraverso la sua holding belga, la Cht, l’operazione permetterà a Ferrero di rilevare tutti e sei gli stabilimenti di produzione di Burton’s presenti nel Regno Unito, con sedi a Blackpool, Dorset, Edimburgo, Livingston, Llantarnam e sull’Isola di Arran, e di aumentare l’offerta di prodotti nel mercato dei biscotti, a seguito anche delle precedenti acquisizioni di Delacre, Kelsen Group e Fox’s.

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MC GREGOR

⁣Un brand da $180 milioni. Sapete chi è? 🤔

Stiamo parlando di Conor McGregor, combattente di MMA che, secondo Forbes, è appena diventato lo sportivo più pagato al mondo.

È probabilmente uno degli esempi più riusciti di Personal Branding e quanto ottenuto è il risultato di un processo comunicativo e di marketing ben riuscito nel tempo.

Studiarlo è importante perché ci sono diverse lezioni che possiamo portarci a casa da questo caso. A tal proposito, abbiamo trovato un’analisi interessante che, seppur di qualche anno fa, rimane ancora molto attuale.

tratto da: ://www.serplogic.com/all-things-marketing/connor-mcgregor-marketing-lessons
e da https://t.me/marketingespressochannel